Imminente l’approvazione del Codice Deontologico per gli investigatori privati
Seminario di aggiornamento e di formazione sulle strategie tecniche operative nella moderna investigazione - Bologna, 4-5 Aprile 2008
«Spiabili le conversazioni in auto
Grandi magazzini: ambiente ideale per piccoli furti?
La ricostruzione della scena del crimine è la fase più importante per la comprensione e soluzione dell'evento. Le indagine tecniche comprendono due fasi: la fase di rilevamento e quella di accertamento. attraverso la fase di rilevamento ci si limita alla semplice acquisizione di dati e degli elementi materiali, senza alcuna elaborazione o valutazione, si effettua cioè la ricerca degli indizi. Con la fase di accertamento invece si procede alla trasformazione delgi indizi in prove attraverso procedimenti analitici e metodiche di laboratorio. Durante la prima fase avvengono i rilievi tecnici di sopralluogo, i quali rientrano nelle attività di investigazione effettuate direttamente sul luogo del delitto. La finalità del sopralluogo è quella di assicurare le fonti di prova, chiarire la dinamica dell'evento e identificare l'autore attraverso uno studio dell' iter criminis a ritroso. Sul luogo del delitto vengono lasciate numerose tracce volontarie o meno che possono costituire fondamentali indizi di colpevolezza. E' necessario che i primi che intervengono sul luogo prendano tutte le misure atte alla salvaguardia delle prove, impedendo ogni modifica sino l'arrivo degli operatori competenti. Il personale che per primo si trova di fronte al luogo del delitto deve limitarsi ad evacuare i luoghi ed impedire l'accesso a chiunque; non toccare nulla se non per soccorrere qualcuno; piantonare il luogo recintandone il perimetro. l'operazione concreta di analisi dello stato del luogo viene eseguita dal personale specializzato attraverso: osservazione, descrizione, planimetria, fotografia, ricerca di tracce e prelievo di esse e accertamenti medico-legali.
Per investigazione si intende quell'insieme di iniziative e attività poste in essere al fine di acquisire informazioni allo scopo di accertare la veridicità di fatti relativi a situazioni accadute o che potrebbero realizzarsi. L'attività di investigazione si divide in quella detta "preventiva", ovvero quella che attiene alla fase precedente al delitto o allo studio delll'evento; e quella "giudiziaria" che presuppone invece, il verificarsi di un fatto delittuoso e prevede l'avvio della notizia criminis. Nell'ambito dell'attività investigativa giudiziaria, quella rilevante nella fase delle indagini preliminari, si distinguono poi in "indagini dirette e indirette", le prime che costituiscono le indagini tecniche svolte immediatamente su luoghi o cose pertinenti al reato, mentre le secondesi svolgono attraverso l'utilizzo di persone o atti che non promanano direttamente dalla scena del crimine. i risultwati cui l'indagine investigativa deve giungere devono essere oggettivi, formalmente ineccepibili e in ogni caso utilizzabili processualmente. L'attività di indagine pertanto dovrà attenersi ad alcuni criteri fondamentali: si dovrà basare su soli elementi certi, occorrerà procedere a verifica di informazioni dubbie o incomplete, sarà necessario studiare le modalità con cui la condotta delittuosa o l'evento viene messo in atto.
Bibliografia:
Donato F. (2006), Criminialistica e Tecniche investigative, Editoriale Olimpia, Firenze.
La definizione di sicurezza deriva dal latino: "sine cura" = senza preoccupazione, ovvero la conoscenza che l'evolversi di fatti o avvenimenti non causino danni. La sicurezza totale è difficile da realizzarsi in senso reale in quanto non è possibile mantenere sotto controllo ogni variabile. Ma cosa vuol dire sicurezza per i comuni cittadini? Negli ultimi giorni, i fatti di cronaca hanno fatto emergere in modo prorompente la questione sicurezza. Cosa si intende? Il cittadino quando si sente sicuro? Probabilmente molte risposte sono dettate dal senso comune e le risposte possono sembrare ovvie. La gente vorrebbe sentirsi sicura nelle proprie case, vorrebbe poter girare di notte per strada senza paura, vorrebbe non sospettare del proprio vicino di casa o dell'extra-comunitario appostato tutto il giorno davanti al super mercato.. Il recente fatto di cronaca di Tor Quinto ha allarmato tutti e anche i politici non hanno potuto chiudere gli occhi e hanno messo le mani ad un decreto ad hoc per risolvere la situazione. C'è chi chiede una restrizione delle maglie per gli ingressi dalla Romania e interventi seri sul fronte dell’espulsione dei soggetti indesiderati, chi minaccia di far mancare il proprio sostegno qualora il decreto non venga ammorbidito non inserendo, ad esempio, la mancanza di un reddito tra le motivazioni idonee a determinare gli allontanamenti forzati. La convivenza e la tolleranza è auspicata ma sempre più spesso è difficile ancor più quando i cittadini italiani si accorgono che sono la loro cultura e i loro credo a doversi sottomettere a quelle straniere.
L'11 Agosto 2006, a Brescia, veniva uccisa con 20 coltellate Hina, una ragazza di origini pakistane
Internet può diventare uno strumento pericoloso se lo si utilizza senza conoscere i tranelli in cui ci si può imbattere. In particolare i minori sono i soggetti che più di tutti gli altri devono essere tutelati e istruiti sui rischi che si corrono navigando in rete.
(10 Apr 2008 12:44:38)















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